Turismo in Romagna: in treno e bici

bici in treno

L'estate in Emilia Romagna si apre all'insegna delle novità e soprattutto della voglia di lasciarsi alle spalle il terremoto che l'ha stravolta, ripartendo da uno dei settori di maggior forza: il turismo.
Ecco perché la regione ha deciso quest'anno di offrire ai propri visitatori una serie di servizi aggiuntivi e innovativi, grazie ai quali incoraggiare giovani e famiglie a scegliere per le proprie vacanze le bellissime località della Riviera.
Così ai confort e alla forte attenzione ai clienti che da sempre caratterizza gli hotel Rimini, i b&b Riccione o le pensioni di Bellaria, si aggiungeranno da questa estate una serie di collegamenti giornalieri in treno tra Rimini e Ravenna, con tanto di animazione a bordo, carrozze speciali per i più piccoli, treni per il trasporto di biciclette e corse notturne per Bologna.
L'obiettivo dell'amministrazione regionale è non soltanto quello di ridurre il traffico sulle strade, ma anche quello di farsi promotore di una mobilità più sicura e decisamente più sostenibile rispetto all'uso dei soli mezzi privati.
Grazie a questi nuovi collegamenti, dunque, visitare i bellissimi centri storici delle tante località balneari della Riviera, sarà semplicissimo e molto comodo, senza contare il fatto che la creazione di corse notturne permetterà ai turisti di prendere parte alle tante manifestazioni, eventi e appuntamenti estivi che da sempre caratterizzano l'estate romagnola.
Ma cosa prevede questo nuovo servizio?
Nel dettaglio dal 1° luglio sino al 26 agosto con cadenza giornaliera sulla linea ferroviaria Rimini Ravenna saranno previste una serie di fermate nelle stazioni intermedie, grazie all'istituzione di altre corse oltre a quelle normalmente previste da Trenitalia. Grazie a questo servizio aggiuntivo i turisti avranno un treno a disposizione ogni ora, dalle prime ore del mattino sino a tarda notte, sette giorni su sette.
Per tutti i turisti che questa estate si recheranno in Riviera addio, quindi, agli incolonnamenti in autostrada, alle estenuanti file ai caselli e allo stress delle quattro ruote!